Lazio-Inter 0-2: i nerazzurri conquistano la decima Coppa Italia

13 Maggio 2026 di 6 min di lettura
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La stagione sta per terminare e ha iniziato a fornire i primi verdetti: due settimane fa l’Inter si è matematicamente aggiudicata il titolo della Serie A, il Pisa e il Verona sono invece retrocesse e oggi, in questo mercoledì 13 maggio 2026, si decide chi porta a casa la Coppa Italia 2025-2026. A fronteggiarsi, allo Stadio Olimpico di Roma, sono la Lazio allenata da Maurizio Sarri e i campioni d’Italia allenati da Cristian Chivu, l’Internazionale di Milano. La Lazio ha avuto una stagione travagliata nella quale i propri tifosi si sono distinti per una protesta che li ha visti lasciare gli spalti quasi completamente vuoti per diverse partite casalinghe, creando non pochi problemi a livello di immagine al contestato presidente Claudio Lotito. Il destino ha voluto però che, nonostante un campionato poco esaltante, i biancocelesti arrivassero in finale battendo prima il Milan, poi Bologna e Atalanta, entrambe ai rigori, regalando l’emozione di una finale ai propri tifosi, che hanno deciso di presenziare in questa gara valevole per l’assegnazione del trofeo. I nerazzurri di Chivu hanno dominato il campionato di Serie A nonostante diversi infortuni e raggiungono la finale di Coppa Italia dopo aver battuto Venezia, Torino e Como. Arrivano a questa sfida con la voglia di chiudere in bellezza la stagione. I primi cinque minuti di gioco vedono l’Inter tenere il possesso del pallone mentre la Lazio si difende alla ricerca di qualche pallone per ripartire in contropiede. La prima occasione arriva al dodicesimo minuto: l’Inter con una bella azione manovrata arriva al cross dalla destra, a centro area Lautaro Martinez si smarca in maniera eccelsa e colpisce di testa dal dischetto del calcio di rigore, spedendo però la palla di poco a lato. L’Inter inizia a crederci e con un’altra azione manovrata si conquista un calcio d’angolo. Lo batte Dimarco con un cross sul primo palo, la mette sulla testa di Thuram che la gira e, complice una deviazione di Marusic, realizza la rete del vantaggio nerazzurro: 0-1. Al 22° l’Inter ci riprova: cross al bacio dalla sinistra di Dimarco che arriva sul piede di Dumfries, il quale non ci pensa due volte e fa partire un destro al volo che viene salvato sulla riga e spedito in angolo. La Lazio prova a cambiare marcia ma non riesce a rendersi pericolosa, anche a causa della solidità difensiva dell’Inter. Minuto 34: Nuno Tavares con tanta superficialità si fa scippare il pallone da Dumfries, che si invola verso la porta e con un passaggio rasoterra serve Lautaro Martinez, il quale realizza il più semplice dei gol a porta vuota. 0-2 Inter. La Lazio è in bambola e l’Inter prova ad attaccare per chiudere la partita già nel primo tempo. Al 38° sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva sui piedi di Zielinski: il polacco non ci pensa e calcia dai 25 metri un rasoterra alla sinistra di Motta, che però è bravo e respinge lateralmente. Il primo tempo sta per finire quando arriva la prima occasione per la Lazio: Zaccagni porta palla e la allarga su Isaksen, il danese punta Bastoni e si porta la palla sul destro, con il quale calcia rasoterra sul secondo palo trovando una deviazione, con la palla che esce di poco. Termina il primo tempo: Lazio 0-2 Inter. La ripresa ha inizio e la Lazio si presenta con un cambio: non c’è più Patric, al suo posto Rovella. I biancocelesti ci provano, ma la prima occasione del secondo tempo è sui piedi di Barella che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, riceve palla al vertice sinistro dell’area di rigore e calciando al volo manda la palla alta sopra la traversa. Al 57° arriva una grande occasione in casa laziale: Isaksen riceve palla in area di rigore, la scarica su Basic che a sua volta l’appoggia a Noslin, il quale posizionato sul dischetto del rigore si gira verso la porta e fa partire un tiro a colpo sicuro che però esce di millimetri alla sinistra del portiere Martinez. Al 65° sostituzioni da entrambe le parti: per i biancocelesti fuori Isaksen, dentro Cancellieri; per i nerazzurri fuori Sucic e Dumfries, dentro Mkhitaryan e Luis Henrique. Al 68° grande occasione per l’Inter: su un cross del solito Dimarco la palla finisce sui piedi del neoentrato Luis Henrique, che calcia di prima spedendo la palla fuori di pochissimo. Altri cambi in casa Lazio: entrano Dia e Lazzari al posto di Zaccagni e Marusic. Le sostituzioni danno una scossa ai biancocelesti, che spingono e con una bella apertura di Lazzari per Dia si trovano a tu per tu con il portiere nerazzurro. L’attaccante senegalese però, anche grazie al contrasto di Akanji, spreca l’occasione calciando addosso al portiere, che respinge come può con il volto. Chivu, che negli ultimi minuti ha visto la sua squadra in difficoltà, decide allora di operare altri due cambi: fuori Bastoni e Lautaro Martinez, dentro Carlos Augusto e Bonny. Anche la Lazio effettua un ulteriore cambio: esce Taylor, al suo posto Pedro. La Lazio, col passare dei minuti, lascia sempre più spazi ed è proprio in questi che Thuram si inserisce palla al piede, arriva sul fondo e mette palla in mezzo. Dopo una mischia in area la palla finisce sui piedi di Zielinski, che calcia però malamente fuori. Ultimo cambio in casa Inter: Thuram lascia il posto a Diouf. Il tabellone luminoso segna cinque minuti di recupero. Nel recupero l’Inter si difende bene e la Lazio non trova varchi per accorciare le distanze. La partita termina 0-2: l’Internazionale di Milano festeggia la conquista della decima Coppa Italia.

 

LAZIO (4-3-3): Motta 6; Marusic 5, Gila 6, Romagnoli 5,5, Nuno Tavares 4; Basic 5,5, Patric 5, Taylor 5,5; Isaksen 6, Noslin 5,5, Zaccagni 5.

A disposizione:  Furlanetto, Giacomone, Pellegrini, Rovella 6, Dele-Bashiru, Pedro 5, Dia 5,5, Ratkov, Belahyane, Cancellieri s.v., Hysaj, Provstgaard, Maldini, Lazzari 6, Cataldi. All. Ianni (Sarri squalificato)

INTER (3-5-2): J. Martinez 6; Bisseck 6,5, Akanji 7, Bastoni 6,5; Dumfries 7, Barella 6,5, Zielinski 6,5, Sucic 6,5, Dimarco 7; L. Martínez 7, Thuram 7.

A disposizione: Sommer, Di Gennaro, De Vrij, Luis Henrique 6, Bonny s.v., Acerbi, Frattesi, Diouf s.v., Calhanoglu, Mkhitaryan s.v., Carlos Augusto s.v., Darmian, Cocchi, Mosconi, Esposito. All. Chivu.