Italia Under 17 campione d’Europa: Belgio battuto ai rigori nella finale di Tallinn
L’Italia Under 17 è campione d’Europa. A Tallinn, nella finale degli Europei Under 17 2026, gli azzurrini guidati da Daniele Franceschini hanno superato il Belgio ai calci di rigore dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, conquistando così il titolo continentale e confermando la crescita di una generazione che aveva già mostrato grande personalità nel corso del torneo. Il Belgio era passato in vantaggio all’85’ con Ojea, ma l’Italia ha trovato il pareggio nel recupero con il rigore trasformato da Fugazzola, prima di imporsi 4-3 nella serie dal dischetto.
Italia, una finale sofferta e riaperta nel recupero
La finale europea è stata lunga, tesa e molto equilibrata. Per ampi tratti l’Italia ha dovuto contenere l’intensità del Belgio, rischiando in alcune situazioni ma restando sempre dentro la partita. Il momento che sembrava decisivo è arrivato all’85’, quando Noa Ojea ha trovato il gol che ha portato avanti i belgi. La squadra azzurra, però, non si è disunita e ha continuato a cercare una giocata per rientrare nel match. L’episodio chiave è arrivato nel recupero: tocco di mano di Dierckx e calcio di rigore per l’Italia, trasformato con freddezza da Marcello Fugazzola al 90’. Un gol pesantissimo, che ha rimesso tutto in equilibrio e ha portato la finale ai rigori.
Lupo decisivo, Perillo firma il titolo: l’Italia vince ai rigori
Dal dischetto l’Italia ha confermato nervi saldi e qualità mentale. Nella serie sono andati a segno Fugazzola, Casagrande, Okon e Perillo, mentre per il Belgio hanno segnato Dierckx, Blondeel e Verstrepen. Il momento chiave è stato l’errore di Ojea, fermato da Christian Lupo, già protagonista in semifinale contro la Spagna. Dopo il rigore sbagliato da Rocca, il Belgio ha avuto la chance di rimettersi in corsa, ma Moorthamer ha colpito la traversa. A quel punto il pallone della vittoria è finito tra i piedi di Perillo, che non ha sbagliato e ha regalato all’Italia la vittoria europea.
Italia Under 17, un percorso da grande squadra
Il successo contro il Belgio chiude nel migliore dei modi un cammino di altissimo profilo. L’Italia era arrivata all’ultimo atto dopo aver eliminato in semifinale la Spagna ai rigori, dimostrando solidità, organizzazione e una notevole tenuta emotiva nei momenti più delicati. La squadra di Franceschini ha saputo unire qualità tecniche e spirito collettivo, affrontando ogni gara con maturità e identità chiara. La finale di Tallinn ha rappresentato la sintesi perfetta di questo percorso: sofferenza, reazione, lucidità e vittoria.
Tabellino completo di Belgio-Italia
Belgio-Italia 1-1 (3-4 d.c.r., 4-5 complessivo)
Marcatori: 85’ Ojea, 90’ rig. Fugazzola. Serie rigori: Dierckx gol, Fugazzola gol, Blondeel gol, Casagrande gol, Verstrepen gol, Okon gol, Ojea parato, Rocca fuori, Moorthamer traversa, Perillo gol.
Belgio: Seghers; Moorthamer, Mbavu, Blondeel, El Morabet; Van Geider, Dierckx; Onia Seke, Driessen, Nga; Benktib. Entrati: Ojea, Achahbar, Kalonji Kafumpata, Onehese, Verstrepen. All.: Browaeys.
Italia: Lupo; Bonifazi, Diallo, Varali, Dattilo; Gasparello, Okon, Biondini; Corigliano, Croci, Perillo. Entrati: Ballarin, Casagrande, Landi, Fugazzola, Rocca. All.: Franceschini.
Italia campione d’Europa, un segnale forte per il futuro
Il trionfo dell’Italia Under 17 ha un valore che va oltre il singolo trofeo. Vincere un Europeo significa certificare il livello di un gruppo e la qualità del lavoro svolto nel percorso di formazione. La finale contro il Belgio ha raccontato una squadra capace di restare viva anche quando sembrava vicina alla sconfitta, di trovare il pareggio nel momento più difficile e di avere la freddezza necessaria per prendersi il titolo ai rigori. Tallinn consegna così all’Italia una vittoria pesante, prestigiosa e piena di significato, oltre a un gruppo di giovani che ha già dimostrato di saper reggere il peso delle grandi partite.



