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La corsa ai titoli europei di questa stagione è entrata nel vivo ed in settimana ci sono state indicazioni importanti per le italiane impegnate e già un primo verdetto, con Lazio, Roma, Atalanta, Milan e Fiorentina scese in campo.

CHAMPIONS LEAGUE

L’unica italiana impegnata in Champions in settimana è stata la Lazio e la formazione di Maurizio Sarri, eliminata in Germania, martedì 5 è stata ospitata dal Bayern Monaco per la gara di ritorno degli ottavi, dopo la vittoria dei biancocelesti all’Olimpico per 1-0. Il pubblico, quello delle grandi occasioni, ha fatto sentire la sua presenza con 75.000 spettatori in totale, di cui quasi 4.000 supporter della società capitolina.

Per quanto riguarda la gara le statistiche dicono tutto, nonostante i biancocelesti siano scesi inizialmente in campo con il piglio giusto, ma la loro buona prova è andata scemando dal 37’ del primo tempo circa in poi, ovvero quando hanno avuto a loro disposizione l’occasione più ghiotta di tutto il match, che il capitano Immobile, di testa, ha sprecato a lato da solo davanti a Neuer. Mentalmente un brutto colpo per gli ospiti ma si sa, anche i migliori sbagliano. Un minuto più tardi arriva il vantaggio dei padroni di casa con Kane, ed in pieno recupero del primo tempo raddoppia Muller (che al 70’ prenderà anche un palo).

Nella ripresa il Bayern gestisce il risultato ed ancora con Kane mette il punto definitivo sul discorso qualificazione, portandosi avanti 3-0 e mantenendo poi il risultato fino al termine dell’incontro ed accedendo al turno successivo. La Lazio ci ha provato ma è stato troppo il divario con gli avversari, peraltro abituati a calcare certi scenari e che nella loro storia recente, ogni volta che non hanno vinto la gara di andata in Champions, è sempre stata poi goleada a ritorno: nel 2012 con il Basilea (and. 1-0, rit. 7-0), nel 2015 con lo Shaktar (and. 0-0. Rit. 7-0), nel 2022 con il Salisburgo (and. 1-1, rit. 7-1) ed infine la Lazio (and. 1-0, rit. 3-0). Magra consolazione quindi per i biancocelesti che, seppur costretti a salutare la competizione, per prendere 7 reti dal Bayern negli ultimi anni, hanno impiegato 4 partite invece di una soltanto.

Gli altri risultati in Champions della settimana grazie ai quali sono arrivate le qualificazioni ai quarti di City, Real e PSG:

Manchester City – FC Copenhagen 3-1 (and. 3-1)

Real Madrid – RB Lipsia 1-1 (and. 1-0)

Real Sociedad – PSG 1-2 (and. 0-2)

EUROPA LEAGUE

Mercoledì 6, l’Atalanta è volata in Portogallo per la partita di andata degli ottavi di Europa League, dove ad attenderla c’era lo Sporting di Rúben Amorim. Partono bene i padroni di casa ed al quarto d’ora passano anche in vantaggio con Paulinho scatenando però una veemente reazione dei bergamaschi. Il match si tramuta di fatto in un monologo neroazzurro, condito però anche di tanta sfortuna che, oltre al pareggio messo a segno da Scamacca poco prima della fine del primo tempo, non fa concretizzare al meglio le tante occasioni avuto dagli ospiti, due delle quali s’infrangono sul palo nel giro di due minuti. Nella ripresa la musica non cambia e gli uomini di Gasperini tentano in ogni modo di portare a casa il risultato ma ottime parate di Israel ed ancora un altro legno, non portano l’Atalanta oltre l’1-1 finale, rischiando peraltro pochissimo in difesa, eccetto in un paio di occasioni, neutralizzate una da Musso e l’altra dal palo. La gara di ritorno sarà a Bergamo il prossimo giovedì 14 marzo ore 21.

Giovedì 7, ore 18:45, la Roma è scesa in campo in un Olimpico sold-out ospitando il Brighton di De Zerbi per il primo dei due incontri che consentiranno l’accesso ai quarti di Europa League. I giallorossi partono fortissimo e nei primi 4 minuti di gioco vanno vicinissimi al vantaggio con Lukaku per ben due volte, anche se il primo brivido vero della gara è su un attacco degli ospiti che al 7’ colpiscono un palo con Welbeck. Cinque minuti più tardi sono però i padroni di casa a sbloccare il risultato con Dybala grazie ad una partenza dell’argentino sul filo del fuorigioco che, arrivato a tu per tu con Steele, lo dribbla e appoggia in rete l’1-0. A due minuti dal 45’ poi, uno svarione difensivo fa involare Lukaku verso la porta che con freddezza raddoppia mandando i suoi a riposo sul 2-0, anche grazie ad una super parata di Svilar nel recupero, su colpo di testa ancora di Welbeck. Nella ripresa gli uomini di De Rossi non mollano la presa e su una sortita in avanti Mancini mette a rete il terzo gol per i suoi. Passano solo 4 minuti e Cristante cala il poker su preciso assist di El Shaarawy per il 4-0 finale, con il quale la Roma piazza una seria ipoteca sul proprio passaggio del turno. La gara di ritorno si giocherà in Inghilterra il prossimo 14 marzo con diretta tv alle ore 21:00.

Sempre nella serata di giovedì anche il Milan di Pioli ha disputato la gara di andata degli ottavi ospitando a San Siro lo Slavia Praga. Il primo tempo ha regalato subito tantissime emozioni, prima su tutte al 26’ l’espulsione di Diouf che ha lasciato gli ospiti in 10. Al 34’ e due minuti più tardi, un botta e risposta che ha sbloccato il risultato, inizialmente con il gol del rossonero Giroud, imbeccato in area con un cross preciso di Leao, e subito dopo il pareggio di Doudera per il momentaneo 1-1. Sul finire della prima frazione di gioco poi, un vero e proprio assedio del Milan che al 44’ e 46’ mette a segno un micidiale uno-due grazie a Reijnders (primo gol in Europa in rossonero) e Loftus-Cheek, entrambi grazie due assist di Florenzi. Nella ripresa lo Slavia non molla, tanto da accorciare le distanze e riaprire il match al 65’ con Schranz, ma a 5 minuti dal termine è Pulisic che conclude in rete una bellissima azione di Leao per il 4-2 finale in favore della squadra lombarda. Il match di ritorno è in programma a Praga, ore 21:00, per il prossimo giovedì 14 marzo.

Di seguito gli altri risultati delle gare di andata degli ottavi di Europa League:

Benfica – Rangers 2-2

Friburgo – West Ham 1-0

Marsiglia – Villarreal 4-0

Qarabag – Leverkusen 2-2

Sparta Praga – Liverpool 1-5

CONFERENCE LEAGUE

Sul campo neutro di Budapest, l’unica italiana impegnata in Conference League, la Fiorentina, ha giocato da squadra ospite contro il Maccabi Haifa e come di consueto ha abituato i suoi tifosi in questa competizione, ha regalato un altro match al cardiopalma. Il primo a firmare il tabellino è Nzola che ci mette soltanto 1 minuto e 50 secondi a sbloccare il risultato in favore dei viola. Riorganizzatosi tatticamente è però il Maccabi a fare la partita e a ribaltare il risultato con Seck (al 12’) e Kinda (al 29’), mandando le squadre a riposo sul 2-1 per i padroni di casa. Nella ripresa ci pensa Beltran al 58’ a riportare la situazione in pari su assist di Nzola ma bastano solo 9 minuti alla formazione israeliana per porsi di nuovo in vantaggio grazie alla rete di Khalaili. Mantenendo il gioco su ritmi alti e con pericoli offensivi in entrambe le metà del campo, negli ultimi 20 minuti del match poi succede di tutto. Al 73’ la formazione di Italiano trova ancora il pari e lo fa con Mandragora (3-3), a 10 dal termine il Maccabi invece resta in 10 per l’espulsione di Show per doppia ammonizione, e nell’ultimo dei 5 minuti di recupero concessi, Barak, su passaggio di Bonaventura, pesca il jolly che gli consente di mandare i suoi sul 3-4, pochi secondi prima del triplice fischio dell’arbitro che sancisce la vittoria in extremis della formazione toscana. La gara di ritorno si giocherà a Firenze il prossimo giovedì 14 marzo con diretta tv alle 18:45.

Di seguito gli altri risultati delle gare di andata degli ottavi di Conference League:

Din. Zagabria – PAOK 2-0

Royale Union SG – Fenerbahce 0-3

Servette – Plzen 0-0

Ajax – Aston Villa 0-0

Molde – Club Brugge 2-1

Olympiakos – M. Tel Aviv 1-4

Sturm Graz – Lilla 0-3

Foto in copertina da Web – Articolo a cura di Roberto Viarengo – ilcalcioquotidiano.it