Coppa del Mondo 2026: Norvegia-Francia 1-4

27 Giugno 2026 di 3 min di lettura
Ascolta l'articolo
La lettura usa la voce disponibile sul browser o sul dispositivo.
francia

La Francia ha vinto tutte le tre partite del girone ai Mondiali FIFA per la prima volta dal 1998, anno in cui si aggiudicò il trofeo per la prima volta, e lo ha fatto grazie a una tripletta di Ousmane Dembélé contro la Norvegia.

Con entrambe le squadre già qualificate, il premio in palio a Boston era il primo posto nel girone, anche se prima della partita si parlava soprattutto dell’attesissima sfida tra Erling Haaland e Kylian Mbappé. Invece, Haaland è rimasto in panchina ed è stato un altro attaccante francese, Ousmane Dembélé, a lasciare il segno con una tripletta in 32 minuti.

Dembélé ha vinto tutto: la Champions League, il Pallone d’Oro e il premio di Miglior Giocatore FIFA, ma fino a questa settimana non aveva segnato un gol in un torneo importante con la sua nazionale. Eppure, dopo aver sbloccato il conto personale ai Mondiali contro l’Iraq, ora vanta quattro reti nella competizione grazie a questa straordinaria tripletta.

Con il vice allenatore Guy Stephan al timone in assenza di Didier Deschamps, la Francia è partita velocissimo, con Mbappé che ha colpito la traversa dopo appena un minuto. Un suo cross ha poi permesso a Dembélé di accentrarsi dalla destra e, con la sua solita precisione, di insaccare la palla nell’angolino con il sinistro, siglando il gol del vantaggio al 6′.

La seconda rete è stata ancora più spettacolare, con un tiro da fuori area che ha spedito la palla nello stesso angolo. Al 32° minuto ha completato la tripletta – la terza del torneo – piazzando ancora una volta la palla tra il portiere Egil Selvik e il palo destro.

Non è stata però una partita a senso unico. Il norvegese Jorgen Strand Larsen ha sfiorato il palo con un tiro ravvicinato, mandando la palla sopra la traversa sull’1-0. Subito dopo il secondo gol della Francia, Theo Aasgaard ha superato Upamecano con una finta e ha battuto senza problemi un Mike Maignan colto di sorpresa.

Le speranze della Norvegia di una rimonta nel secondo tempo sono state però ridimensionate quando il solito Maignan ha parato il rigore di Strand Larsen quattro minuti dopo l’inizio della ripresa, concesso per un fallo di Theo Hernandez su Oscar Bobb.

Desire Doué ha messo la ciliegina sulla torta per i Bleus, con un gol nei minuti di recupero, chiudendo la gara sul 4-1 e realizzando la sua prima rete al Mondiale.

fonte: FIFA