Una stagione lunga, complessa, a tratti complicata, ma chiusa nel modo migliore: con la salvezza. Il Celano Calcio raggiunge il proprio obiettivo in Eccellenza abruzzese, coronando un percorso fatto di lavoro, sacrificio e grande spirito di gruppo.

Tra i protagonisti di questo cammino c’è Armando Scognamiglio, classe 2005, che ha raccontato le emozioni e il significato di un traguardo tutt’altro che scontato.

“Sono molto contento per l’obiettivo raggiunto. Non abbiamo mai mollato, nemmeno quando i risultati non arrivavano.”

Parole che riassumono perfettamente l’anima della squadra: determinazione e capacità di resistere anche nei momenti più difficili, quando la classifica non sorrideva e serviva qualcosa in più per restare in corsa.

Ed è proprio quel qualcosa in più che ha fatto la differenza nel finale di stagione.

“Ognuno ha dato qualcosa in più, sia in campo che fuori.”

Un concetto chiave, che evidenzia il valore del gruppo oltre i singoli. Perché la salvezza del Celano non è il risultato di un episodio, ma il frutto di un lavoro collettivo, costruito giorno dopo giorno.

Ora, con l’obiettivo centrato, si può guardare avanti con uno spirito diverso, ma senza perdere la voglia di crescere.

“Adesso possiamo guardare avanti con più serenità, ma con la voglia di migliorare sempre di più.”

Un messaggio che racconta ambizione e consapevolezza, anche da parte di un giocatore giovane ma già dentro le dinamiche del calcio vero.

Il Celano Calcio chiude così la propria stagione con un risultato importante, frutto di un percorso di crescita e di un gruppo che ha saputo restare unito nei momenti più delicati. E nelle parole di Armando Scognamiglio c’è tutta la sintesi di questo traguardo: sacrificio, resilienza e spirito di squadra.