Una partita difficile da analizzare, di quelle che lasciano poco spazio alle attenuanti. L’Atletico Montalbano esce sconfitto per 9-4 contro il Calcio San Cataldo, al termine di una gara complicata fin dai primi minuti.
Tra le poche note positive per i padroni di casa c’è il ritorno al gol di Cosimo Abatematteo, centrocampista classe 2006, che ritrova la gioia personale dopo un lungo stop.
Un segnale importante sul piano individuale, anche se inevitabilmente offuscato dal risultato finale.
“Sono molto dispiaciuto per il risultato. È mancato l’approccio giusto, nonostante fossimo consapevoli della forza dell’avversario.”
Parole lucide, che non cercano alibi e che evidenziano uno degli aspetti chiave della gara: l’ingresso in partita, determinante in sfide di questo tipo.
Sul piano personale, però, Abatematteo può almeno sorridere per un traguardo che inseguiva da tempo.
“Personalmente sono contento per il gol. Era una gioia che mancava da tempo, anche a causa di un infortunio che mi ha tenuto fuori per quattro mesi.”
Un ritorno importante, che rappresenta un punto di ripartenza dopo un periodo complicato, ma che non cambia la necessità di guardare subito avanti.
Perché adesso, più che mai, serve una reazione.
“Da ora in poi è vietato sbagliare se vogliamo centrare l’obiettivo salvezza.”
Un messaggio chiaro, diretto, che riflette la situazione della squadra in questo finale di stagione. Non c’è più margine di errore: serviranno concentrazione, compattezza e un cambio di passo immediato.
