Lazio-Monza 3-1: I biancocelesti riprendono da dove lasciato
Sesta giornata Serie A Enilive, torna il campionato dopo la lunga sosta delle nazionali e all’Olimpico di Roma la Lazio ospita il Monza. Cielo limpido, sole e 24 gradi, praticamente il clima perfetto per giocare a calcio, con i biancocelesti che intendono riprendere l’ottima andatura impostata nelle prime 5 giornate ed i lombardi con la voglia di trovare i giusti equilibri a seguito di una partenza di stagione per lo più negativa. Sono poco meno di 10.000 i presenti allo stadio tra cui circa 250 sostenitori ospiti. Uno spettatore d’eccellenza per i padroni di casa, Ciro Immobile, che ha ovviamente emozionato con la sua presenza i tifosi che lo hanno accolto con gioia e affetto in Monte Mario.
PRIMO TEMPO
Inizia la gara ed in soli 2 minuti e mezzo la Lazio, in cui ha tenuto il possesso palla per tutti i 150 secondi, riesce a passare in vantaggio con un bolide da fuori area di Nuno Tavares che, posizionato in zona centrale, lascia partire un sinistro micidiale che si insacca sotto la traversa alle spalle di Tornqvist, 1-0. Dopo la rete subita gli ospiti provano timidamente ad affacciarsi nella metà campo avversaria ma sono i capitolini a gestire il gioco collezionando altre due palle gol che però non sfruttano al meglio. Al 20′ il Monza pareggia ma l’arbitro in pochi secondi annulla per fuorigioco, peraltro confermato dopo il rapido controllo in sala VAR. Tre minuti più tardi la formazione di Gattuso raddoppia grazie ad Isaksen che spedisce in rete un preciso sinistro ad incrociare dopo essere stato servito in area da Noslin, 2-0. Al 35′ gli ospiti restano in dieci, Collu estrae infatti un rosso diretto per Lucchesi per aver, da ultimo uomo, strattonato Noslin lanciato a rete. Con il doppio vantaggio per i biancocelesti, termina un primo tempo che ha principalmente visto una sola squadra in campo.
SECONDO TEMPO
Subito 3 cambi per gli ospiti, inizia la ripresa e dopo 40 secondi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, i lombardi accorciano le distanze con Goglichidze che di testa, nella confusione e da zona ravvicinata, spedisce il pallone alle spalle di Mandas, 2-1. Al 50′ il Monza sfiora il pareggio con Mota, ma il portiere biancoceleste si fa trovare pronto e devia in angolo. Lazio un po’ frastornata e la formazione di Juric non molla la presa collezionando altre tre nitide azioni da gol in meno di 10 minuti, senza però riuscire ad andare a segno. Il gioco è convulso, i padroni di casa faticano a ristabilire gli equilibri del primo tempo ma rispondono all’avvio più determinato del Monza. Gli ospiti, dal canto loro, provano a proporre gioco senza però ritrovare il cambio di passo decisivo del primo quarto d’ora della ripresa. All’83’ Zaccagni si rende pericoloso con un potente destro a giro da fuori area, ma il numero 1 degli avversari devia prontamente in angolo. All’86, imbeccato perfettamente in area da Pinamonti, Isaksen batte a rete ma il suo sinistro si stampa sul palo. All’88’, sugli sviluppi di una ripartenza, è proprio Pinamonti, di piatto destro all’interno dell’area piccola, a deviare in rete il perfetto assist di Pedraza, trovando così la sua prima rete biancoceleste, 3-1. Al 90′ Isaksen prova a fare poker, battendo con sicurezza a rete, ma il suo colpo di testa viene deviato in angolo da Kouadio sulla linea di porta. Anche dopo i 4 minuti concessi dall’arbitro il risultato finale non cambia e la Lazio, dopo un ottimo primo tempo e qualche rischio invece nella ripresa, s’impone per 3-1 contro il Monza e raggiunge l’Inter in testa alla classifica. La formazione di Gattuso ha anche registrato un record personale per molti inaspettato ad inizio stagione, i capitolini infatti hanno collezionato 5 vittorie nelle prime 6 di campionato per la prima volta in tutta la loro storia.
IL TABELLINO
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Doekhi (dal 53′ Leite), Provstgaard (dal 60′ Sutalo), Tavares (dal 75′ Pedraza); Frattesi (dal 60′ Dele-Bashiru), Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin (dal 75′ Pinamonti), Zaccagni (C). All.: Gattuso
MONZA (3-4-3): Tornqvist; Carboni (dal 46′ Maye), Lucchesi (35′ espulso), Kouadio; Mangas (dal 70′ Bakoune), Akinsanmiro, Folorunsho (dal 46′ Ondoa), Birindelli (C); Ngonge (dal 37′ Goglichidze), Varela, Zeballos. (dal 46′ Mota) All.: Juric
Arbitro: Collu (sez. di Cagliari)
Assistenti: Bahri – Moro
Marcatori: 3′ Tavares (L), 23′ Isaksen (L), 46′ Goglichidze (M), 88′ Pinamonti (L)
Ammoniti: 13′ Carboni (M), 45+2′ Doekhi (L), 56′ Provstgaard (L), 69′ Leite (L), 79′ Juric (M)
Espulsi: 35′ Lucchesi (M)


