Il numero 2 del mondo Bessim Golger torna in Belgio
Il Racing White Woluwé Subbuteo mette a segno uno dei trasferimenti più rilevanti del mercato internazionale assicurandosi Bessim Golger. Il giocatore belga lascia il Subbuteo Club Bormla, a Malta, e fa ritorno in patria per vestire la maglia del Racing White Woluwé, società con la quale esiste da tempo un rapporto umano e sportivo particolarmente solido.
Attualmente numero 2 del ranking mondiale FISTF, Golger rappresenta uno dei profili più prestigiosi dell’intero panorama internazionale del calcio da tavolo. Il suo ritorno in Belgio è stato accolto con grande entusiasmo dal Racing White Woluwé, che ha annunciato l’operazione attraverso un messaggio ricco di riferimenti personali e di stima reciproca.
Nel comunicato diffuso sui propri canali social, il club ha sottolineato come il rapporto con Golger affondi le proprie radici in oltre trentacinque anni di amicizia, nata ai tempi dello storico Subbuteo Club Etterbeekois e consolidatasi nel corso degli anni, ben oltre il semplice legame sportivo. Un rapporto che, come evidenziato dalla società, si è rafforzato anche grazie ai consigli e al costante supporto forniti dal giocatore nella crescita del Racing White Woluwé.
Il club belga ha inoltre voluto rimarcare la correttezza dimostrata da Golger nel rispettare fino in fondo gli impegni assunti con il Subbuteo Club Bormla, prima di intraprendere questa nuova esperienza, oltre al contributo offerto nel seguire e affiancare i giocatori più giovani e quelli di maggiore esperienza.
Dal punto di vista tecnico, l’operazione rappresenta un autentico salto di qualità per il Racing White Woluwé. Accogliere nella propria rosa il numero 2 del ranking mondiale significa inserire un atleta abituato a competere ai massimi livelli del circuito FISTF e capace di fare la differenza in qualsiasi competizione.
Per Golger si tratta invece di un ritorno a casa dal forte valore simbolico, dopo l’esperienza vissuta con il Bormla. Un trasferimento destinato a essere uno dei più significativi dell’estate internazionale, sia per il prestigio del giocatore sia per il peso specifico che il suo arrivo potrà avere sulle ambizioni del club belga nella prossima stagione.



