Polimnia-Taranto 2-2: rossoblù in rimonta, Rajkovic firma il pareggio al 91’
Al termine di una gara frammentata e spigolosa Polimnia e Taranto si dividono la posta in palio. Il Taranto evita la sconfitta nel finale e chiude sul 2-2 la sfida contro la Polimnia. Gli ionici passano in vantaggio nel primo tempo, subiscono il ribaltone dei padroni di casa nel giro di un minuto e riescono a trovare il definitivo pareggio al 91’ con Rajkovic.
L’avvio di gara è equilibrato. Il Taranto prova a sviluppare la manovra e al 3’ un traversone di Lenti viene allontanato di testa dalla difesa della Polimnia. Poco dopo Caruso prova a ripartire ma viene fermato da Lanzolla, ammonito nell’occasione.
Gli ionici cercano di prendere campo e al 20’ costruiscono una buona azione con Losavio, che entra in area e prova a concludere senza però riuscire a impensierire Semeraro. Tre minuti più tardi arriva l’episodio che sblocca la partita: Cantalice commette fallo su Guastamacchia in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore al Taranto. Dal dischetto Corvino è preciso e porta avanti gli ospiti.
La Polimnia prova a reagire e con il passare dei minuti aumenta la pressione. Il Taranto riesce a conservare il vantaggio fino al finale di frazione ma proprio negli ultimi minuti subisce una doppia doccia fredda.
Al 45’ arriva infatti il calcio di rigore per la Polimnia concesso per un fallo di Guastamacchia su Niang. Palmisano si presenta dagli undici metri e firma l’1-1. Il Taranto accusa il colpo e, appena un minuto più tardi, subisce anche il sorpasso: ancora Palmisano trova la conclusione vincente e completa la rimonta. Dopo due minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi con la Polimnia avanti 2-1.
Nella ripresa il Taranto prova a rimettere in equilibrio la gara. Al 47’ arriva il primo cambio degli ionici, con Saraniti che prende il posto di Losavio. La squadra prova ad alzare il baricentro e al 56’ viene inserito anche Rajkovic al posto di Oltremarini.
Il Taranto cerca maggiore presenza nella metà campo avversaria, ma la Polimnia riesce a contenere gli attacchi e a ripartire quando ne ha l’opportunità. Al 61’ gli ionici effettuano un’altra sostituzione, con Martano che subentra a Monetti, mentre poco dopo è Soldani a prendere il posto di Lenti.
Al 66’ una punizione dalla sinistra crea qualche apprensione alla difesa della Polimnia, con Semeraro costretto a intervenire per allontanare il pallone. Tre minuti più tardi arriva una delle occasioni più importanti per il Taranto: una deviazione in area mette in difficoltà la retroguardia di casa, ma Semeraro è bravo a intervenire e a negare agli ionici il gol del pareggio.
La Polimnia continua a difendere il vantaggio e al 78’ ha una buona opportunità per chiudere la partita. Niang riceve palla sulla sinistra, entra in area e prova la conclusione che però termina fuori.
Il Taranto continua a cercare il gol del 2-2 e aumenta la pressione con l’avvicinarsi del novantesimo minuto. La Polimnia sembra riuscire a resistere, ma nel recupero arriva l’episodio decisivo.
Al 91’ Rajkovic trova il tempo giusto e, con un colpo di testa, supera Semeraro firmando il 2-2. Il Taranto riporta così la gara in equilibrio quando ormai la sconfitta sembrava vicina.
La Polimnia prova a reagire negli ultimi minuti, ma il risultato non cambia. Dopo otto minuti di recupero arriva il triplice fischio: 2-2.
Per il Taranto è un punto conquistato in extremis dopo una gara nella quale gli ionici erano riusciti a portarsi avanti, prima di subire il ribaltone della Polimnia nel finale del primo tempo. I padroni di casa, invece, vedono sfumare una vittoria che sembrava ormai alla portata, dopo aver mantenuto il vantaggio per quasi tutta la ripresa.
Polimnia-Taranto, il tabellino
POLIMNIA-TARANTO 2-2
POLIMNIA (4-4-2): 1 Semeraro; 3 Brigida, 5 Cantalice, 6 Ripanto, 7 Forbes; 10 Palmisano (80′ 14 Buonamico), 4 Zaccaria (25′ 20 Cafarella), 8 Milella, 11 Niang (87′ 17 Buonsante); 9 Perrici (74′ 2 Nacci), 18 Caruso (63′ 19 Caserta). A disposizione: 12 Lonoce, 13 Bamba, 15 Galeota, 16 Di Cesare. Allenatore: Marasciulo
TARANTO (4-3-3): 25 Baietti; 98 Hadziosmanovic, 5 Lanzolla, 19 Guastamacchia, 29 Lenti (67′ 79 Soldani); 7 Monetti (61′ 28 Martano), 18 Di Paolantonio, 31 Skoric; 11 Oltremarini (56′ 99 Rajkovic), 9 Losavio (47′ 35 Saraniti), 45 Corvino (61′ 77 Vukoja). A disposizione: 50 Bovi, 2 Potenza, 21 Morales, 4 Angiulli. Allenatore: Giuliatto
Arbitro: Marco Dario Saponaro di Foggia
Assistenti: Francesco Sifo di Molfetta e Pietro Walter Soriano di Molfetta
Marcatori: 24′ Corvino (T), 46′ Palmisano (P), 49′ Palmisano (P), 91′ Rajkovic (T)
Ammoniti: 8′ Lanzolla (T), 12′ Milella (P), 23′ Cantalice (P), 28′ Losavio (T), 34′ Caruso (P), 96′ Skoric (T)
Espulsi: –



