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Qatar 2022: conosciamo meglio le avversarie degli azzurri

Qatar 2022

Fonte immagine: Profilo Twitter ufficiale FIFA

Ci siamo! A poco meno di due anni da Qatar 2022, nel quartier generale della Fifa a Zurigo, si sono tenuti i sorteggi per i gironi di qualificazione al primo Mondiale invernale della storia.

Daniele De Rossi, in veste di cerimoniere, ha estratto l’Italia nel gruppo C con Svizzera, Irlanda del Nord, Bulgaria e Lituania. Le prime partite si giocheranno il 24-25 marzo 2021 per terminare a novembre, ad un anno esatto dall’inizio del torneo iridato. Solamente la prima avrà il pass diretto per il Mondiale.

Svizzera

La Svizzera, squadra dal ranking più alto tra quelle inserite in seconda fascia, sarà sicuramente l’avversaria più ostica da affrontare. La squadra di Petkovic, ex allenatore della Lazio dal 2012 al 2014, è un mix di giovani interessanti e giocatori dall’elevata esperienza internazionale come Sommer, Shaquiri e Ricardo Rodriguez, senza dimenticare l’atalantino Freuler.

Nell’ultima Nations League i Rossocrociati, inseriti in un gruppo di ferro con Spagna e Germania, hanno dato del filo da torcere alle due corazzate del calcio mondiale, pareggiando per 1-1 con la Spagna e bloccando per ben due volte la Germania (3-3 e 1-1 i risultati).

L’ultimo precedente con la nazionale italiana risale al giugno 2010 in amichevole. Match finito 1-1 con le reti di Inler prima e Quagliarella poi.

Irlanda del Nord

La nazionale biancoverde non è mai riuscita a costruire una squadra in grado di competere ad alti livelli pur avendo, negli anni ’70 a disposizione uno dei più grandi calciatori della storia, George Best. Vanta tre partecipazioni ai Mondiali in uno dei quali, Svezia 1958, ha battuto gli azzurri ai gironi decretandone di fatto l’eliminazione.

Nel 3-5-2 del CT Ian Baraclough il giocatore da tenere d’occhio e sicuramente Kyle Lafferty, attaccante in forza alla Reggina che con 78 presenze e 20 reti è il secondo marcatore all time della nazionale nord irlandese.

Bulgaria

Sono 19 i precedenti tra l’Italia e la Bulgaria due dei quali coincidenti con i maggiori risultati ottenuti dai “Luvovete” (i leoni): nel mondiale 1986 in Messico  nel match inaugurale pareggia con gli Azzurri campioni in carica per poi arrivare fino agli ottavi di finale; nel 1994, capitanata da Stoickov, arriva alle semifinali del mondiale americano dove viene battuta proprio dagli Azzurri per 2-0 con doppietta di Roberto Baggio.

Non avendo grandi talenti a disposizione la formazione bulgara fa della fisicità il suo punto di forza, in un 4-2-3-1 che finora non ha portato a grandi risultati.

Lituania

La Lituania del CT Valdas Urbonas è sicuramente l’avversario più debole del girone ma non per questo va sottovalutato. Non ha mai fatto parte ad una rassegna internazionale e in quattro precedenti con gli azzurri è riuscita a rimanere imbattuta solo nel settembre 2006 quando fermò sull’1-1 la nazionale neo campione del mondo.

Le parole di Mancini

Avversarie da non sottovalutare ma ampiamente alla portata della Nazionale di Mancini che ha commentato così il girone degli Azzurri: “Sulla carta l’impegno con l’Irlanda del Nord può sembrare più facile di quello con la Svizzera. Ma su quei campi d’inverno non è mai facile. Se è meglio stare in un gruppo da cinque? Ce lo siamo meritati andando alle finali di Nations League“.

Il 2021 si prospetta un anno a tinte azzurre e, con tre competizioni da affrontare nei migliori dei modi (Qualificazioni a Qatar 2022, Europei e Final four di Nations League), Mancini ha la possibilità di riscrivere la storia recente della Nazionale e perchè no, portare gli Azzurri sul tetto d’Europa dopo 53 anni di attesa.

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