Potenza e fame di gol: Emenike è un giocatore del Montalbano
L’Atletico Montalbano rinforza il proprio centrocampo anche a stagione 2026/27 già avviata: è Ekesili Emenike, classe 1998, nato in Nigeria, il nuovo giocatore del club. Un’operazione che testimonia l’ambizione della società di continuare a lavorare sulla rosa anche in corsa, portando a Montalbano un profilo fisico, dinamico e con una spiccata attitudine offensiva.
Emenike nasce come mezzala e rende al meglio nel ruolo di mezzala offensiva, dove può mettere in mostra tutte le sue qualità. Il tratto che colpisce di più è la potenza fisica esplosiva, accompagnata da un tiro forte e preciso, arma preziosa per chi vuole incidere negli ultimi metri. A questo si aggiunge una buona propensione all’elevazione, notevole anche in rapporto alla sua statura, e soprattutto una grande determinazione nel cercare la via del gol, qualità che lo rendono un centrocampista capace di inserirsi e di concludere.
Non è però solo un giocatore da fase offensiva. Emenike è bravo sia ad attaccare che a difendere, e questa completezza gli permette di garantire equilibrio e sacrificio all’interno della squadra, sapendo leggere le due fasi di gioco con attenzione e intensità. Operazione seguita e conclusa dalla GC Sport Consultants in collaborazione con il Sig. Marasco Roberto in qualità di intermediario.
Il suo percorso recente racconta continuità e fiducia. Nella stagione 2024/25 viene chiamato dal Ceresium Bisustum, esperienza che gli permette di mettersi in luce nel territorio lombardo; l’anno successivo, nel 2025/26, è la Malnatese a puntare su di lui, confermando l’apprezzamento maturato nei suoi confronti e la sua capacità di ritagliarsi spazio in contesti diversi.
Per l’Atletico Montalbano l’arrivo di Emenike rappresenta un’aggiunta di qualità e di struttura nella zona nevralgica del campo. A 28 anni, il centrocampista è nel pieno della maturità calcistica, con l’esperienza giusta per inserirsi rapidamente nel gruppo e la voglia di dimostrare il proprio valore in una nuova avventura. L’arrivo a ottobre, con il campionato già in marcia, richiede rapidità di adattamento, ma le sue caratteristiche fisiche e il suo spirito di sacrificio lasciano pensare che l’impatto possa essere immediato.



