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La nostra intervista a Ikki Lupo, pro player di eFootball per l’FC Chiasso

Ikki Lupo

Abbiamo avuto modo di scambiare quattro chiacchiera con il bravo pro player di eFootball Ikki Lupo, per approfondire maggiormente l’argomento eSports. Il ragazzo triestino, che rappresenta attualmente i colori dell’FC Chiasso, ci ha parlato principalmente della situazione piuttosto particolare riguardante il simulatore calcistico di Konami.

Le parole di Ikki Lupo a Il Calcio Quotidiano

Ikki per prima cosa vorremmo chiederti come è nata la tua passione per i videogiochi? E qual’è il primo simulatore di calcio in assoluto che hai avuto modo di provare?

“La mia passione è nata quando mi è stata regalata da bambino una Atari2600. Il primo titolo di calcio con cui ho giocato è stato Sensible Soccer, non proprio un simulatore direi!”.

Sei sempre stato legato al marchio di PES? Oppure in alcune stagioni ti sei spostato anche su Fifa?

“In realtà a periodi alterni dal 97, ma nel 2019, dopo 10 anni di Fifa, sono tornato sul titolo Konami”.

Quando ti sei avvicinato invece al mondo del competitive? E quali sono, in tal senso, le esperienze alle quali sei maggiormente legato?

“Probabilmente con il ritorno a PES 2019. Non ci sono esperienze particolari, però il tris di tornei vinti nell’estate 2021, mi ha dato un forte stimolo”.

Cosa ne pensi a proposito dello sviluppo del mondo degli eSports ed in particolare di piattaforme come Twitch e YouTube?

“Credo che questo mondo possa dare tanto, soprattutto ai giovani, sia a livello competitivo, per quanto riguarda ad esempio gli stimoli, che a livello educativo, proprio come un qualsiasi altro sport.  Le piattaforme di streaming e contenuti, come Twitch e Youtube, sono degli ottimi canali per trasmettere la propria passione e poter condividerla con il resto degli appassionati di tutto il mondo. Seppur virtuale, è un valido ritrovo”.

Raccontaci di questa tua nuova avventura con l’FC Chiasso. Come sei entrato in contatto con loro e, vista la situazione del gioco, che tipo di attività stai svolgendo attualmente?

“E’ nato tutto nel 2020, quando avevo sentito che una ASD Svizzera aveva stretto una collaborazione con la società. Mi sono messo in contatto con loro per farmi prendere, spiegando in generale quali erano le mie skill e i miei achivement e da li a poco ho iniziato. Finita la collaborazione tra il team eSports e la squadra sono stato contattato direttamente dal Football Club Chiasso, che mi ha proposto di continuare a rappresentarli nel calcio virtuale. Nonostante la mancanza del competitivo ed il gioco ancora acerbo, non vivo particolari disagi legati a questa situazione, soprattutto perchè il mio ruolo è quello di portare il brand FC Chiasso in ogni mia attività che svolgo, dallo streaming al contenuto sui social”.

eFootball è stato fino ad ora molto criticato e anche la stessa Konami sembrerebbe essere in grande difficoltà nell’andare ad aggiornarlo. Che idea ti sei fatto te di questa situazione e cosa ne pensi di questa loro mossa di buttarsi nel mercato dei free to play e cross platform?

“Il titolo è stato criticato eccessivamente, poichè solamente le versioni per oldgen zoppicano. Per quanto riguarda il gameplay sicuramente va ritoccato e sgrezzato, ma le basi hanno sicuramente un grande potenziale. Farlo uscire in free to play e crossplay è semplicemente una mossa di anticipo, perchè pubblicare titoli sportivi con cadenza annuale oramai è deleterio. Personalmente continuo a riporre fiducia nella casa nipponica”.

Secondo te ci sarà una stagione competitiva su eFootball? Oppure probabilmente rinvieranno tutto al prossimo anno?

“Penso ci sarà sicuramente entro autunno. Konami ha delle partnership e mandare all’aria la cosa non sarebbe intelligente”.

È stato presentato da poco UFL e uscirà nel giro di qualche anno anche Goals. Te pensi che potrebbero rivelarsi delle alternative credibili rispetto alla concorrenza?
Ed in futuro, eventualmente, potresti decidere anche di lasciare eFootball per uno di questi giochi?

“E’ troppo presto per parlarne o trarne conclusioni ragionevoli, in quanto il materiale a disposizione è troppo poco e non ben definito. Se qualche altro titolo attirerà la mia attenzione concretamente, potrei migrare, non mi precludo nulla e sono sempre pronto a mettermi in gioco”.

Ti ringraziamo, Ikki Lupo, per la disponibilità per questa intervista e ti auguriamo il meglio per il tuo futuro nel mondo degli eSports.

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