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Ripartono le coppe europee e quindi anche alcune delle italiane impegnate nelle varie competizioni sono scese in campo in settimana nel tentativo di proseguire il proprio viaggio internazionale. Bilancio senza dubbio positivo con le vittorie casalinghe di Lazio e Milan ed il pareggio in rimonta della Roma a Rotterdam.

CHAMPIONS LEAGUE

In questo avvio di coppe europee targato 2024, la Champions ha dato il via alla prima tornata degli ottavi con quattro sfide suddivise in due giorni e per le squadre di casa nostra è stata la Lazio a vedersela con il Bayern Monaco, tra le mura amiche dello Stadio Olimpico. L’Inter scenderà in campo a Milano martedì 20 febbraio, ore 21:00, ospitando l’Atletico Madrid; il Napoli giocherà mercoledì 21, al Maradona ore 21:00, ospitando il Barcellona.

Mercoledì 14 febbraio, San Valentino, gli uomini di Sarri sono stati accolti sul terreno verde da 60.000 tifosi nel giorno, per l’appunto, della festa degli innamorati, che hanno offerto sugli spalti una bellissima coreografia, una suggestiva cornice al big-match contro i temutissimi avversari tedeschi. A seguito di un primo tempo in cui entrambe le formazioni non sono state in grado di affondare il colpo decisivo ma, al contrario, sono riuscite a contenere rispettivamente i tentativi offensivi degli avversari, nella ripresa la musica è cambiata. I biancocelesti hanno iniziato ad acquisire consapevolezza della buona gara condotta fino a quel punto ed in una delle sortite offensive hanno rimediato al 67’ un calcio di rigore per fallo di Upamecano su Isaksen, con relativa espulsione del difensore del Bayern. Dagli 11 metri è Immobile a calciare e a non fallire l’opportunità di sbloccare una gara ostica, portando in vantaggio i suoi sull’1-0 che durerà poi fino al termine del match. Come evidenziato anche da Sarri nel post-partita, oltre a fare i complimenti ai propri giocatori, c’è stato addirittura anche qualche rammarico nel finale per non aver incrementato il bottino reti con le occasioni non sfruttate al meglio da Isaksen, Pedro e Felipe Anderson, confermando però nello stesso tempo che al ritorno (5 marzo ore 21:00) sarà durissima per i suoi, affermando consapevolmente che in Germania troveranno l’inferno. Seconda sconfitta consecutiva e pesante per Tuchel, subito dopo quella in campionato avvenuta contro la capolista di Leverkusen, con la panchina del tecnico tedesco che per molti ha iniziato a scricchiolare. Grazie alla vittoria dei biancocelesti l’Italia si conferma momentaneamente prima nel ranking UEFA.

Di seguito i risultati degli altri incontri:

FC Copenaghen – Manchester City 1-3

RB Lipsia – Real Madrid 0-1

PSG – Real Sociedad 2-0

EUROPA LEAGUE

In Europa League è tempo invece di playoff per proseguire all’interno della competizione, e le uniche due italiane impegnate negli scontri con le formazioni scese dalla Champions sono Roma e Milan, con i giallorossi volati in Olanda a casa del Feyenoord ed i rossoneri a San Siro contro i francesi del Rennes. Turno di “riposo” per l’Atalanta di Gasperini che, prima nel proprio gruppo nella fase a gironi, tornerà in campo direttamente agli ottavi.

Giovedì 15 febbraio il debutto europeo per De Rossi, nuovo tecnico romanista dopo il contestatissimo esonero di Josè Mourinho, con l’ex calciatore giallorosso che nelle nuove vesti di allenatore, nelle sue prime 4 partite di campionato, ha collezionato subito tre vittorie ed una sola sconfitta contro la capolista Inter. Al De Kuip il match tra Roma e Feyenoord è parso piuttosto equilibrato dall’inizio alla fine come ha poi testimoniato il pareggio finale. Situazione di parità anche tra i legni presi dalle due formazioni con gli ospiti che hanno visto infrangersi sulla traversa il tiro da fuori area di Paredes nel finale del primo tempo e la squadra di Rotterdam, quello di Ivanusec, sul palo al 91’. Nel mezzo dei due legni, due gol, uno per parte, quasi identici con un cross dalla sinistra fino al centro dell’area che ha trovato prima Paixao nel recupero del primo tempo a colpire di testa portando avanti i suoi, e poi Lukaku, nella ripresa, a pareggiarla sempre di testa per l’1-1 finale. Il prossimo 22 febbraio (ore 21:00 allo Stadio Olimpico) la gara di ritorno nella quale la formazione giallorossa spera di confermarsi per l’ennesima volta la bestia nera del Feyenoord, dopo averla già sconfitta negli ultimi due anni sia in finale di Conference League che ai quarti dell’ultima Europa League.

Sempre nella serata di giovedì il Milan ha ospitato invece il Rennes di mister Stéphan. A San Siro gli uomini di Pioli partono subito forte rendendosi pericolosi già dalle primissime battute, come testimonia anche il palo colpito da Leao. A livello tattico i rossoneri sembrano senza dubbio più ordinati degli avversari, riuscendo ad arrivare alla conclusione verso la porta avversaria con più facilità e determinazione. Le sortite in attacco dei francesi vengono neutralizzate dalla retroguardia milanista, con Maignan su tutti a dare estrema sicurezza al proprio reparto. A compimento di quanto espresso nel gioco, il Milan riesce poi in soli 20 minuti, a cavallo tra primo e secondo tempo, a sbloccare e successivamente a chiudere l’incontro. Prima dell’intervallo Loftus-Cheek di testa porta in vantaggio i suoi e raddoppia, sempre di testa, ad inizio ripresa. Un minuto più tardi è poi Leao ad apporre la sua firma sul tabellino del match con un tiro di prima intenzione dopo un veloce uno-due con Theo Hernandez, segnando il 3-0 finale e, di fatto, il risultato con cui i rossoneri si aggiudicano la gara di andata di questi playoff. Appuntamento per la sfida di ritorno il prossimo 22 febbraio, ore 18:45, al Rohazon Park di Rennes, dove i padroni di casa cercheranno di compiere l’impresa nel tentativo di passare il turno, ed i rossoneri di proseguire il loro cammino in Europa League, peraltro unico trofeo mancante nella gloriosa bacheca milanista.

Di seguito i risultati degli altri incontri:

Benfica – Tolosa 2-1

Braga – Qarabag 2-4

Lens – Friburgo 0-0

Galatasaray – Sparta Praga 3-2

Shakhtar – Marsiglia 2-2

Young Boys – Sporting 1-3

CONFERENCE LEAGUE

Per quanto riguarda la Conference League invece, l’unica squadra italiana impegnata in questa competizione è la Fiorentina che, avendo vinto il proprio girone, non è stata costretta a disputare i playoff con le squadre provenienti dall’Europa League, potendo attendere direttamente di giocare gli ottavi al turno successivo.

Di seguito i risultati degli altri incontri:

Ajax – Bodo/Glimt 2-2

Betis – Din. Zagabria 0-1

Haifa – Gent 1-0

Servette – Ludogorets 0-0

Molde – Legia 3-2

Olympiakos – Ferencvaros 1-0

Royale Union SG – Francoforte 2-2

Sturm Graz – Slovan Bratislava 4-1

Foto in copertina da Web – Articolo a cura di Roberto Viarengo – ilcalcioquotidiano.it