Concluso a Ferrara il convegno LND “Il futuro in gioco”

24 Ottobre 2026 di 3 min di lettura
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Si è chiusa questa mattina, con i nuovi panel in programma al Notorius Cinema, la due giorni del convegno “Il futuro in gioco” promosso dalla LND, col patrocinio del Comune di Ferrara, sulla valorizzazione dei giovani con particolare riferimento al ruolo dei territori e al rapporto col calcio professionistico. Appuntamento che rientra nella cornice più ampia di Quarto Tempo, l’evento nazionale lanciato tre anni fa come spazio di dialogo e progettazione per il movimento dilettantistico.

Dopo l’apertura di ieri, in cui la governance nazionale e regionale della LND ha potuto ascoltare le riflessioni sul tema da parte dei vertici della Lega Pro Matteo Marani e Gianfranco Zola, oltre agli interventi del ct della Nazionale Under 21 Silvio Baldini e del coordinatore delle nazionali giovanili FIGC Maurizio Viscidi, l’attenzione si è spostata sulle politiche della Lega Dilettanti. Focus l’evoluzione dei meccanismi per lo sviluppo dei talenti in Serie D e nei campionati regionali di Eccellenza e Promozione, con un’occhio di riguardo anche all’attività di scouting attraverso le rappresentative nazionali.

Sul piano operativo, a entrare nel merito del quadro normativo dei tornei dilettantistici, e dei sistemi di premialità legati all’impiego dei giovani, il segretario generale LND Massimo Ciaccolini e il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero. Il dibattito moderato dal giornalista Sport Mediaset Massimo Callegari, con il contributo dello speaker ufficiale dell’Udinese Alessandro Pomarè, è poi andato avanti con l’ampia parentesi dedicata alle selezioni giovanili chiamando sul palco Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo e amministrativo), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica) e Giuliano Giannichedda (selezionatore Rappresentativa Serie D).

A tirare le somme della due giorni di Ferrara è stato il presidente della LND, Giancarlo Abete, che ha sottolineato la necessità di guardare al futuro con una programmazione organica e costante, capace di andare ben oltre i singoli appuntamenti: «Questo tema non rappresenta una scadenza da archiviare o da rimandare a future programmazioni a lungo termine, bensì un percorso fondamentale che dobbiamo continuare ad approfondire in modo organico e costante, sia all’interno della Lega Dilettanti sia nell’intero sistema federale». Abete ha poi evidenziato l’importanza del confronto costante con le istituzioni calcistiche e con la Lega Pro, richiamando i proficui momenti di dialogo avuti ieri: «La valorizzazione dei giovani rappresenta un asset strategico irrinunciabile per dare ulteriore forza, credibilità e legittimazione a un sistema professionistico ampio». Guardando al panorama europeo e internazionale, il presidente ha posto l’accento sulla specificità e sulla ricchezza del modello italiano, lodando la qualità dei contributi emersi nel corso del convegno e ribadendo che la crescita dei ragazzi passa inevitabilmente attraverso un’attenta sinergia tra competenze tecniche, organizzative e umane.

Tutti gli approfondimenti e dichiarazioni sul sito: https://quartotempo.lnd.it/